Cosa mostrano i dati svizzeri attuali
Nessun singolo dato descrive l’intera situazione. Le segnalazioni all’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS/BACS), i reati registrati dalla polizia e i sinistri assicurativi misurano eventi diversi e non devono essere sommati.
| Indicatore | Dato confermato | Interpretazione |
|---|---|---|
| Segnalazioni volontarie all’UFCS nel 2025 | 64’733 | Segnalazioni di privati e organizzazioni, non automaticamente attacchi confermati |
| Reati con modalità digitale nel 2025 | 57’761 | Statistica criminale di polizia dell’Ufficio federale di statistica |
| Casi di phishing registrati nel 2025 | 7’409 | 5’930 nel 2024, pari a un aumento del 24,9% |
| Segnalazioni obbligatorie dal 1° aprile a fine 2025 | 325 | Solo nell’ambito dell’obbligo per le infrastrutture critiche |
I dati mostrano un carico persistente, ma non determinano la probabilità né il costo di un incidente per una singola impresa.
Cinque modalità di attacco rilevanti
1. Phishing e credenziali rubate
E-mail, messaggi, pagine di accesso o telefonate fraudolente mirano a ottenere credenziali, approvazioni o pagamenti. Sono utili:
- autenticazione a più fattori per e-mail, accessi remoti e account amministrativi
- conferma indipendente delle nuove coordinate bancarie tramite un canale noto
- un percorso interno semplice per segnalare messaggi sospetti
- revoca mirata di sessioni e credenziali dopo una possibile compromissione
2. Ransomware ed estorsione
Il ransomware può cifrare i sistemi, sottrarre dati o fare entrambe le cose. Un ripristino testato conta più della sola presenza di un backup:
- conservare backup separati o immutabili
- provarne regolarmente il ripristino
- limitare i privilegi amministrativi
- segmentare i sistemi e aggiornare rapidamente i servizi esposti
- definire in anticipo ruoli e contatti per la risposta agli incidenti
Pagare non garantisce né il ripristino né la cancellazione dei dati sottratti. Ogni decisione richiede una valutazione legale e forense e, se opportuno, il coinvolgimento delle autorità.
3. Frodi nei pagamenti e compromissione delle e-mail
Gli aggressori imitano dirigenti, fornitori o collaboratori oppure ne assumono il controllo della posta elettronica. Nuovi beneficiari, modifiche delle coordinate e deroghe urgenti vanno confermati con un contatto noto e una seconda approvazione.
4. Sistemi vulnerabili e catena di fornitura
Un incidente può originare dai sistemi interni, da software, servizi cloud o fornitori IT. Occorre identificare le dipendenze critiche, seguire gli avvisi di sicurezza e concordare responsabilità e canali d’intervento.
5. Denial of service e interruzioni operative
Gli attacchi DDoS colpiscono la disponibilità. Anche un guasto tecnico presso un fornitore può interrompere l’attività senza essere un attacco. La resilienza deve quindi includere capacità, alternative, ripristino e comunicazione.
Priorità pratiche per le imprese
- Mappare i processi critici e i relativi sistemi, dati e fornitori.
- Proteggere identità e privilegi, soprattutto e-mail, accessi remoti, cloud e backup.
- Dare priorità alle patch dei servizi esposti e delle vulnerabilità sfruttate attivamente.
- Testare i backup con uno scenario di ripristino realistico.
- Rafforzare i pagamenti verificando in modo indipendente modifiche ed eccezioni.
- Esercitare il piano d’emergenza, comprese decisioni, prove, comunicazione e notifiche.
- Coinvolgere i fornitori nelle procedure di accesso, segnalazione e ripristino.
Obblighi di notifica
- Secondo l’art. 24 LPD, il titolare notifica all’IFPDT una violazione della sicurezza dei dati il più presto possibile se questa comporta verosimilmente un rischio elevato per la personalità o i diritti fondamentali. La LPD svizzera non stabilisce un termine generale di 72 ore.
- Dal 1° aprile 2025, i gestori di infrastrutture critiche soggetti alla legge devono notificare determinati attacchi all’UFCS entro 24 ore dalla scoperta. Le informazioni mancanti possono in linea di principio essere integrate.
- Possono applicarsi regole settoriali. Una denuncia penale può essere utile, ma non è un obbligo generale dopo ogni attacco.
Il possibile contributo di una cyberassicurazione
Secondo la polizza, possono essere assicurati forensica IT, consulenza legale, ripristino, comunicazione di crisi, interruzione d’esercizio o pretese di terzi. Non è una promessa generale: sono decisivi definizioni, eventi assicurati, esclusioni, sottolimiti, franchigie, periodi di attesa e dichiarazioni nella proposta.
Frodi nei pagamenti, estorsione, guasti cloud e incidenti presso fornitori IT richiedono un controllo particolare. L’assicurazione integra le misure di sicurezza, non le sostituisce.