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Attacco informatico: cosa fare? Piano d'emergenza per PMI svizzere

La risposta breve

Procedura concreta per i primi 15 minuti, le prime 4 ore e le prime 24 ore dopo un attacco informatico, con piano d'emergenza di una pagina da stampare e registro dell'incidente.

Risposta immediata

In caso di attacco informatico contano tre obiettivi: limitare la propagazione, conservare le prove e stabilizzare l’operatività in modo controllato. Allertate l’organizzazione d’emergenza interna, isolate i sistemi colpiti secondo il piano di incident response e iniziate subito un registro con orari e decisioni. Non riavviate i sistemi in modo non coordinato, non cancellate nulla e comunicate tramite un canale sicuro, se necessario esterno.

La sequenza temporale seguente è una procedura operativa, non un termine legale generale. Se e quando occorra informare IFPDT, UFCS, polizia, autorità di vigilanza, assicuratore o partner contrattuali va verificato separatamente.

I primi 15 minuti

  1. Dare l’allarme. Raggiungere i responsabili IT, la direzione e i sostituti designati tramite il canale predisposto.
  2. Limitare la propagazione. Scollegare dalla rete i dispositivi e i segmenti colpiti; bloccare gli accessi remoti compromessi. Non ripristinare né reinstallare di propria iniziativa.
  3. Proteggere i backup. Mettere al riparo dagli aggressori i backup non ancora colpiti e gli accessi di amministrazione.
  4. Avviare il registro. Annotare l’ora della scoperta, chi l’ha segnalata, i sintomi visibili, i sistemi e ogni misura con l’orario.
  5. Usare una comunicazione sicura. Se la posta elettronica potrebbe essere compromessa, non coordinarsi tramite lo stesso account o la stessa chat.

Se sono in pericolo persone, l’assistenza medica, la sicurezza industriale o altri processi critici, il piano di sicurezza e continuità predisposto a tale scopo prevale su questa guida generale.

Entro 4 ore

Quadro della situazione e conservazione delle prove

  • Delimitare identità, dispositivi, server, servizi cloud, sedi e dati coinvolti.
  • Salvare log, messaggi sospetti, nomi di file, marcature temporali e indicatori tecnici.
  • In mancanza di competenze interne, coinvolgere specialisti qualificati di incident response e analisi forense.
  • Coordinare reinstallazione e ripristino con l’analisi forense o la polizia se le prove possono essere rilevanti.

Aiuto esterno e contenimento finanziario

  • Verificare numero di polizza, hotline d’emergenza, fornitori autorizzati e riserve di consenso; notificare presto l’incidente secondo le regole del contratto.
  • In caso di bonifici errati o accessi bancari compromessi, contattare subito la banca tramite un numero noto.
  • In caso di possibile reato, coinvolgere la polizia cantonale competente. L’UFCS raccomanda di segnalare anche i tentativi di cyberincidente.
  • Passare i processi aziendali critici a procedure d’emergenza collaudate e far approvare ogni eccezione.

Entro 24 ore

  1. Decidere e documentare gli obblighi di notifica. Esaminare separatamente l’art. 24 LPD, l’assoggettamento all’UFCS, la vigilanza di settore, i contratti e i legami con l’estero.
  2. Definire la comunicazione. Informare collaboratori, clienti e partner solo con fatti confermati, istruzioni chiare e un referente designato.
  3. Pianificare la ripresa. Chiudere il vettore d’attacco, mettere in sicurezza le identità, ricostruire sistemi puliti e ripristinare i dati solo da backup verificati.
  4. Rilevare il danno. Documentare costantemente interruzione, costi aggiuntivi, prestazioni esterne e decisioni; non ricostruire i costi a memoria.
  5. Fissare il prossimo punto della situazione. Mettere per iscritto responsabili, questioni aperte, rischi e criteri di autorizzazione.

Non confondere IFPDT e UFCS

VerificaMomentoDomanda chiave
IFPDT, art. 24 LPDil prima possibile, se vige l’obbligo di notificaUna violazione della sicurezza dei dati comporta presumibilmente un rischio elevato per le persone interessate?
UFCS, obbligo legaleentro 24 ore dalla scopertaL’organizzazione è un’infrastruttura critica soggetta all’obbligo e l’attacco va segnalato?
UFCS, segnalazione volontariail prima possibileLa segnalazione può contribuire alla valutazione della situazione e ad allertare altri?

La notifica generale secondo la LPD svizzera non prevede un termine forfettario di 72 ore. Per le imprese attive a livello internazionale possono valere anche norme estere. I dettagli sono spiegati nella guida sull’obbligo di notifica.

Piano d’emergenza di una pagina da stampare e registro dell’incidente

La sezione seguente è ottimizzata per il formato A4. Con Ctrl/⌘ + P viene stampato solo il piano d’emergenza. Stampatelo a titolo preventivo, completate nomi e numeri e conservatelo al di fuori dell’IT produttiva.

Piano d’emergenza cyber per la prima ora

Organizzazione: · Versione/data: · Responsabile:

3 · Primo quadro della situazione

4 · Registro dell’incidente

Cosa evitare durante l’incidente

  • continuare a usare dispositivi compromessi per copiare «in fretta» dei dati;
  • cancellare, riavviare o ripristinare sistemi prima di aver coordinato conservazione delle prove e ripresa;
  • coordinarsi tramite account o dispositivi probabilmente compromessi;
  • affermare pubblicamente cause, autori o fughe di dati non confermati;
  • incaricare prestazioni esterne senza verificare la necessità della misura immediata e il consenso contrattuale;
  • confondere un ripristino sicuro con un semplice ritorno alla disponibilità.

Che ruolo ha la cyberassicurazione?

A seconda del contratto, una cyberassicurazione può coprire coordinamento dell’emergenza, analisi forense, consulenza legale, comunicazione di crisi, ripristino dei dati, interruzione d’esercizio o responsabilità civile. La copertura non è automatica: eventi scatenanti, limiti, sottolimiti, franchigia, periodo di carenza, requisiti di sicurezza, scelta dei fornitori e obblighi di consenso vanno verificati nel contratto concreto.

Tenete quindi polizza e numero d’emergenza disponibili offline. La guida all’estensione della copertura mostra quali punti del contratto chiarire prima di un incidente.

Fonti ufficiali

Contenuto verificato il 18 luglio 2026. Questa guida non sostituisce un piano di incident response adattato all’impresa né una consulenza tecnica, legale o assicurativa sul caso specifico.

BTAG Versicherungsbroker AG · Bern

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