Che cosa significa franchigia in una cyberassicurazione?
La franchigia è la quota, definita contrattualmente, di un danno coperto che l’impresa assicurata sostiene in proprio. Le modalità di applicazione sono stabilite nella polizza. Un semplice importo non basta per un confronto.
Occorre chiarire in particolare:
- la franchigia si applica per sinistro, per pretesa o per modulo di copertura?
- incidenti collegati tra loro sono trattati come un unico evento?
- per singole prestazioni vale una franchigia diversa?
- i costi esterni di intervento immediato sono pagati prima o dopo la deduzione della franchigia?
- si applica in aggiunta un periodo di attesa?
Franchigia, periodo di attesa e sottolimite sono concetti diversi
| Concetto | Funzione |
|---|---|
| Franchigia | quota finanziaria che l’impresa sostiene in proprio in caso di evento coperto |
| Periodo di attesa | durata di un’interruzione d’esercizio che, secondo il contratto, non dà ancora diritto ad alcuna prestazione o solo a una prestazione limitata |
| Sottolimite | prestazione massima all’interno di un determinato modulo di copertura |
| Somma assicurata | limite contrattuale massimo, fatti salvi tutti i limiti parziali e le condizioni |
Una franchigia bassa può servire a poco se una prestazione rilevante è assicurata solo con un sottolimite ristretto. Viceversa, una partecipazione più elevata può essere sostenibile se l’assistenza immediata critica e gli oneri ingenti ma rari sono coperti in modo adeguato.
Come sceglie un’impresa una partecipazione adeguata?
Non esiste un importo ottimale valido per tutti. La scelta dovrebbe essere coerente con la liquidità e il piano d’emergenza:
- Liquidità disponibile: quale importo può essere sostenuto a breve termine senza mettere a rischio l’attività?
- Costi minori frequenti: quali spese l’impresa vuole finanziare consapevolmente in proprio?
- Assistenza immediata critica: la franchigia può ritardare l’incarico a specialisti forensi o a una consulenza legale?
- Profilo di interruzione: con quale rapidità si generano perdite rilevanti in caso di fermo e quando termina il periodo di attesa?
- Condizioni complessive: quale variazione del premio risulta nell’offerta concreta con una partecipazione diversa?
Solo l’assicuratore può indicare in modo vincolante come una determinata franchigia incide sul premio individuale.
Esempio senza previsioni di danno inventate
Per il confronto interno utilizzate un vostro scenario documentato: ad esempio il guasto di un sistema critico per il tempo di ripristino massimo realistico. Inserite solo valori propri per assistenza esterna, lavoro supplementare, margine di contribuzione perso e ripristino. Applicate poi a ogni offerta il periodo di attesa effettivo, la franchigia e il sottolimite pertinente.
In questo modo confrontate la meccanica contrattuale. Il risultato non è né una previsione di danno né una promessa di prestazione.
Domande per il confronto delle offerte
- Quali costi rientrano effettivamente nel danno assicurato?
- Quando inizia e quando termina il periodo di attesa?
- La franchigia si applica una sola volta o per più moduli?
- Come tratta la polizza una serie di eventi collegati?
- Quali sottolimiti valgono per frode informatica, estorsione, protezione dei dati, fornitori di servizi e ripristino?
- Sono considerati l’IVA, i costi del personale interno e le misure preventive?
- I fornitori di servizi esterni richiedono un consenso preventivo?
Confrontate queste risposte per iscritto e sulla stessa base di copertura. Un semplice raffronto tra premio e franchigia può nascondere differenze sostanziali.
Fonte e avvertenza
L’interpretazione concreta dipende dall’offerta, dalle condizioni generali e particolari di assicurazione e dalle circostanze del sinistro.